Appunti di riflessione su Design e Artigianato d’Arte

Gli artigiani, i makers, quelli che della tradizione manifatturiera del fatto a mano oggi si fanno ancora testimoni, guardano al “patinato” mondo del design con la speranza di trovare la chiave che apra le porte del mercato attuale, per dare nuova linfa vitale al patrimonio della tradizione decorativa.

I progettisti, i designer, quelli che non sono tanto interessati al “patinato” mondo delle copertine, quanto alla cultura del progetto e alla sua responsabilità sociale, da qualche tempo guardano alle tecniche e ai motivi artigianali, come espressione di estrema abilità produttiva e di cultura locale.

Come accennato nel precedente articolo sulla conferenza “Ricamiamoci sopra”, dedicato all’arte del ricamo panicalese in Umbria, il design può essere un’importante componente di innovazione per la tradizione artigiana che guarda al futuro.

Design Innovazione Artigianato

Design, innovazione e artigianato del futuro

A livello mondiale molti designer hanno recuperato decori e procedimenti artigianali, interpretandoli in modo contemporaneo, pur mantenendone l’essenza culturale. Grazie ai progettisti, anche alcuni marchi industriali hanno cominciato ad introdurre nella loro produzione dettagli legati alla tradizione.

È possibile individuare dei principi di intervento ricorrenti nell’approccio del design alla valorizzazione dell’artigianato artistico, strade di indagine e di sperimentazione percorse nella progettazione di nuovi oggetti e arredi:

Trasferimento di settore

Esempio emblematico di questo approccio è la lampada “Granny”, progettata da Pudelskern per la giovane azienda italiana Casamania: l’idea progettuale consiste nell’utilizzo del motivo classico della maglia a ferri per creare un “caldo” paralume in lana colorata, che rievoca sciarpe e maglioni fatti in casa, ma trasferito nel settore illuminazione crea un suggestivo gioco di luce tra i fili intrecciati.

Design: trasferimento di settore

Trasferimento di settore – Panorama Design

Lente di ingrandimento

Il celebre marchio spagnolo dell’arredo Gandia Blasco ripropone il motivo a punto croce su tappeti, sedute imbottite e cuscini, ma in una scala più grande rispetto al solito ricamo, una decorazione in rilievo dove è possibile apprezzare in modo più visibile il percorso che il filo intreccia tra i fori dello spesso supporto in feltro, un materiale desueto per questa tecnica.

Design Lente di Ingrandimento

Lente di Ingrandimento – Panorama Design

Strade alternative

Tra le prime a sperimentare con le tecniche decorative tradizionali su materiali diversi c’è indubbiamente la designer olandese Hella Jongerius, che con il vaso Giant Princ introduce il concetto assolutamente innovativo e desueto di ricamare sulla ceramica, ripreso anche dal marchio milanese Industreal, che propone contenitori in ceramica forata che possono essere decorati direttamente dall’utente grazie ad un kit di fili incorporati.

Design Strade Alternative

Strade Alternative – Panorama Design

Reinterpretazione

È possibile rintracciare questa tendenza anche nel mondo della moda: Eleonora Granieri, docente di Fashion all’Istituto Italiano design di Perugia, in occasione del nostro intervento ha fornito una panoramica sulle ultime sfilate delle firme più prestigiose che per le nuove proposte hanno reinterpretato motivi e tecniche legate all’artigianato e alle culture locali, come Dolce e Gabbana che utilizzano ricami e decorazioni della loro Sicilia.

Fashion Reinterpretazione Artigianato

Reinterpretazione – Panorama Moda

Esempio illuminante di come la contaminazione possa essere una chiave di rinnovamento e successo economico per l’artigianato è il celebre braccialetto di Arnaldo Caprai che reinterpreta la tradizionale tecnica dell’intreccio macramè per creare un accessorio cult desiderato dai giovanili consumatori fino ai più adulti, ha riscontrato un successo su scala mondiale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Disclosure

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with that, but you can opt-out if you wish.